mercoledì 24 maggio 2017

POMODORI E DINTORNI

16 luglio 1984 - Oggi voglio raccontare un episodio inedito e particolarmente curioso.
Mancava circa mezz'ora all'apertura del sipario de "L'EQUIVOCO" e nervosamente camminavo su e giù per il palco quando improvvisamente mi si avvicinò Zippo e tutto serio mi disse: "Che cosa facciamo se ci tirano i pomodori?" Ridendo, gli risposi: "Niente, li mangiamo!" La sua faccia, che si faceva di momento in momento sempre più preoccupata, mi guardò e mi disse: "Guarda che non sto scherzando, Emanuela l'ha saputo per certo da suoi amici. Sono venuti apposta per tirarci i pomodori!" Categorico replicai: "Sei impazzito? non vorrai mica credere a queste cazzate?"

Vidi chiaramente che invece ci credeva ed che era molto preoccupato, tanto che concluse: "Non lo so, ma questa notizia mi preoccupa, mi fa star male" e poi sparì nei camerini. Poco dopo tutto il cast era agitato, causa questa notizia,  mentre mancavano solo venti minuti all'inizio dello spettacolo e si sentiva prepotente il vocio del pubblico in sala; fra di noi c'era chi, come Gerry dicendo: "Ma siete tutti rincoglioniti?" negava categoricamente un a simile possibilità,  chi ci credeva, come Zippo e chi, come Emanuela, diceva: "Me lo hanno dato per certo", come se la cosa non la riguardasse. Insomma,  pochi attimi prima di andare in scena, tra le mie ultime indicazioni a tutto il cast riunito dissi, in perfetto stile "politico": "Il problema non esiste, non c'è alcun pericolo; se tuttavia l'ipotesi dovesse verificarsi, faremo chiudere il sipario ed io uscirò in proscenio per i ringraziamenti di rito." Sapete come andò a finire: furono solo applausi e gli ortaggi... non si erano mai mossi dal banco del fruttivendolo!

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