lunedì 18 settembre 2017

VALORE DI UN SIMBOLO

Passammo di seguito all’esame della sezione dello stemma araldico dedicato ai suoi insuccessi: erano disegnate, sempre in maniera molto semplice e stilizzata, una chiesa e una piccola casa senza il tetto con la sagoma di una bambina nel mezzo.La cliente durante l’illustrazione mi disse che il suo insuccesso più grande era stato il fallimento del matrimonio, rappresentato dalla Chiesa, e la perdita/mancanza di un posto dove sentirsi al sicuro,  circostanza evidenziata dalla casa senza il tetto. Lei si sentiva in mezzo a questi fallimenti vagare senza meta.
Durante le seduta mi disse più volte di sentirsi molto arrabbiata guardando quel disegno, che avrebbe voluto cancellarlo per lasciarlo bianco, per non dover guardare più agli insuccessi.
Le riproposi la metafora del pellegrino che non teme i rallentamenti e gli insuccessi nel viaggio verso la meta e aggiunsi la sintesi del modello del Viaggio dell’Eroe di J. Campbell per trasmetterle il concetto in forma metaforica, e superare per tale via le barriere poste dalla parte conscia. 
Le domandai se aver rappresentato il matrimonio con il disegno di una chiesa avesse un significato particolare per lei e mi rispose che per lei il Matrimonio era un Valore assoluto, non tanto per gli aspetti di carattere religioso, quanto per l’idea di condividere la Vita con un’altra persona, su cui appoggiarsi in caso di necessità e a cui fornire accudimento … Ho utilizzato la Chiesa solo perché mi sono sposata in Chiesa.
Utilizzando le tecniche del counseling filosofico quale il dialogo sui Valori (domande confutative tese a far chiarire ed esplicitare al Cliente il contenuto dei Valori su cui dice di fondare il suo percorso esistenziale) è emerso che nel “mondo” della Cliente i Valori di riferimento sono la SOLIDARIETA’,  la LEALTA’ e la CONDIVISIONE delle fatiche della Vita con UN’ALTRA PERSONA e la SICUREZZA  del soddisfacimento dei bisogni materiali primari per sé e le persone a cui lei tiene.
Mi ha dichiarato di sentirsi triste, avendo verificato come quei valori non trovino riscontro pratico nel suo contesto attuale ma si è detta altrettanto determinata nel non voler venir meno nel tentativo di risollevare lo stato della sua situazione personale nel prossimo futuro in conformità a quei valori.

Chiusi la seduta riepilogando come al solito il lavoro svolto e rimandandole che rispetto alla frase la mia vita non ha più senso con cui abbiamo iniziato il nostro percorso, sono determinata a tentare di risollevare la mia vita senza rinunciare ai miei valori  aveva il suono di un bel passo avanti verso il raggiungimento dell’obiettivo che ci eravamo posti. 

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